INGHILTERRA England

 

Superficie 130.281 kmq
Popolazione 49.855.700 abitanti (stima 2003)
Densità 383 ab./kmq
Capitale Londra (London), 7.387.900 abitanti compreso l'agglomerato urbano (dati 2003)

L'Inghilterra occupa la parte centrale, orientale e meridionale della maggiore isola britannica. E' la regione principale del Regno Unito e ha il suo cuore in Londra, sulle rive del Tamigi, la metropoli più estesa e cosmopolita d'Europa e una delle maggiori città mondiali, per secoli capitale economica del pianeta. Centro propulsore della rivoluzione industriale, la Gran Bretagna ha segnato le tappe dello sviluppo economico mondiale, fondando la propria potenza su un grande impero coloniale. Sarebbe qui impossibile descrivere in poche righe le peculiarità dell'Inghilterra. Ricordiamo Stonehenge, la Cornovaglia, le bianche scogliere di Dover, la City di Londra, il Big Ben, la famiglia reale, le città industriali come Liverpool e Manchester. L'Inghilterra è anche la patria dello sport moderno, in particolare calcio e rugby con i rispettivi templi di Wembley e Twickenham. "The Boat Race", la gara di canottaggio sul Tamigi tra le università di Oxford e Cambridge, è la più antica competizione di cui si ha memoria.

 

Stadio  

Twickenham, Londra

"A Twickenham bisogna placcare tutto ciò che è più alto dell'erba", parola di Paolo Rosi, ex azzurro e commentatore televisivo, il primo italiano a segnare una meta proprio lì, nel Tempio. Lo stadio di Twickenham è lo stadio rugbistico più blasonato al mondo, il tempio dell'ovale per eccellenza, la casa dei maestri e inventori di questo sport. E' situato nel quartiere periferico di Richmond upon Thames e può contenere 75 mila spettatori, ma i lavori attualmente in corso alla Tribuna Sud ne aumenteranno la capienza a 82 mila. Twickenham è la sede della Rugby Football Union, la federazione inglese che ha una tradizione talmente aurea che non ha bisogno di specificare di quale nazione si tratta. E' "la" federazione, un po' come nel calcio: infatti la federcalcio inglese si chiama semplicemente F.A., The Football Association). D'altronde, calcio e rugby li hanno inventati loro. All'interno della struttura è ospitato un museo del rugby e tanti altri spazi. Twickenham fu inaugurato nel 1909 e ha subito ristrutturazioni negli anni 1927, 1981, 1994 e quindi quella tuttora in corso. Fino al 1909 l'Inghilterra aveva disputato i suoi incontri internazionali nello stadio londinese del cricket (The Oval) o in altre città. Quindi, grazie all'operato dell'arbitro Billy Williams, si decise l'edificazione di una casa unica per il rugby inglese. Il terreno su cui sorge, a 24 k  dal centro di Londra, venne acquistato nel 1907 per 5.572 sterline, 12 scellini e 6 pence, e la prima tribuna venne costruita l'anno seguente. Prima dell'acquisto il terreno era usato per coltivare i cavoli e per questo lo Stadio di Twickenham è affettuosamente soprannominato 'Cabbage Patch'. Un altro soprannome scherzoso con cui è noto è 'HQ'. Dopo ulteriori spese per i collegamenti viari, il primo incontro, Harlequins - Richmond, si disputò il 2 ottobre 1909, mentre la prima gara internazionale, Inghilterra-Galles, si svolse il 15 gennaio 1910. Nel 1927 fu ampliata la Tribuna Est. Nel 1932 venne completata una nuova Tribuna Ovest, che fornì anche spazio per gli uffici della RFU. Nel 1965 la Terrazza Sud viene chiusa per un cedimento strutturale. Verrà ricostruita come Tribuna Sud nel 1981. Un periodo di grande rinnovamento dello stadio lo si ebbe proprio dall'inizio degli anni '80, fino alla metà degli anni '90. Nel 1995, lo stadio fu ultimato. Nel dicembre del 2004 la RFU ha ricevuto i permessi per la ristrutturazione della Tribuna Sud. I lavori, cominciati nel giugno del 2005, prevedono un aumento della capacità a 82.000 posti, un hotel a quattro stelle con 156 stanze e sei suite con vista sul campo, un complesso per spettacoli teatrali, un centro benessere, un nuovo negozio e altri spazi. Fortress Twickenham, è scritto in un pannello all'uscita degli spogliatoi: una fortezza inespugnabile. Chi vince qui avrà gloria eterna.

 

Simbolo

La rosa rossa dei Lancaster

La rosa viene importata in Inghilterra da Eleonora di Provenza, che va in sposa a re Enrico III (1216-1272). Due secoli più tardi scoppia la Guerra delle Due Rose (1455-1485) tra i discendenti di Enrico III: i Lancaster (quelli della rosa rossa) e gli York (quelli della rosa bianca) si contendono il trono. La rosa dei Lancaster rimane come simbolo dell'Inghilterra, anche se alla guerra segue l'avvento della dinastia dei Tudor con Edoardo VII.

 

Inno

God save the Queen

Fu adottato nel 1745 come inno del Regno Unito, appena costituito con Inghilterra, Galles, Irlanda e Scozia. Fu modificato nel corso dei secoli, in seguito allo svilupparsi dell'identità gallese, scozzese e irlandese. Oggi del vecchio inno rimane soltanto il primo verso.

God save our gracious Queen,
Long live our noble Queen,
God save the Queen!
Send her victorious,
Happy and glorious,
Long to reign over us,
God save the Queen!
O Lord God arise,
Scatter our enemies,
And make them fall!
Confound their knavish tricks,
Confuse their politics,
On you our hopes we fix,
God save the Queen!
Not in this land alone,
But be God's mercies known,
From to shore to shore
Lord make the nations see,
That men should brothers be,
And form one family,
A,he wide world ov'er
From every latent foe,
From the assassins blow,
God save the Queen!
O'er her thine arm extend,
For Britain's sake defend,
Our other, ince, and friend,
God save the Queen!
Why choicest gifts in store,
On her be pleased to pour,
Long may she reign!
May she defend our laws,
And ever give us cause,
To sing with heart and voice,
God save the Queen!

(Dio salvi la nostra graziosa regina
lunga vita alla nostra nobile regina,
Dio salvi la regina!
Fa' che vada vittoriosa,
felice e gloriosa,
e a lungo regni su di noi,
Dio salvi la regina!
O Signore Dio innalzati
disperdi i nostri nemici,
e falli cadere!
Sconfiggi i loro vili tranelli,
confondi le loro politiche,
in te riponiamo le nostre speranze,
Dio salvi la regina!
Non solo in questa terra
ma siano le grazie del Signore note,
da sponda a sponda!
Signore, mostra alle nazioni
che gli uomini dovrebbero essere fratelli,
e far parte di un'unica famiglia.
ovunque nel mondo.
Da ogni latente nemico,
da intenti assassini,
Dio salvi la regina!
Su di lei stendi le tue braccia
nell'interesse dell'Inghilterra difendi,
nostra madre, il principe e l'amico,
Dio salvi la regina!
I doni più belli che hai in serbo,
su di lei degnati di spargere
possa regnare a lungo!
Possa difendere le nostre leggi,
e darci sempre motivo
di cantare col cuore e con la voce
Dio salvi la regina!)