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 SCOZIA  

DATI GENERALI

 

Superficie: 77.925 kmq
Popolazione 5.094.800 abitanti (stima 2005)
Densità 65 ab./kmq
Capitale Edimburgo (
Edinburgh), 457.800 abitanti (dati 2001)

Brughiere, kilt, tartan e cornamuse: ed ecco la Scozia, la più settentrionale delle regioni del Regno Unito di Gran Bretagna. Le highlands offrono un paesaggio boreale: i suoli poveri, le abbondanti piogge e nevicate e le nebbie favoriscono l'estensione di brughiere (moorland) e torbiere. Influssi polari e oceanici caratterizzano il clima. La costa scozzese è disseminata di isole, di cui le maggiori sono le Orkneys e le Shetlands.

 

LA BANDIERA

La bandiera scozzese risale al IX secolo ed è una delle più vecchie bandiere del mondo, oltre che la più vecchia ancora in uso da parte di una nazione (la Dannebrog danese è la più vecchia di uno stato sovrano). Leggenda vuole che Óengus II (re Angus), radunando tribù di Scoti e Pitti, si scontrasse in battaglia con gli Angli nella terra orientale di Lothian, rimanendo in poco tempo accerchiato dalle forze nemiche, e che avesse pregato la notte seguente per redenzione e disperazione. In sogno gli apparve sant'Andrea, martorizzato anni prima proprio su una croce decussata, assicurandogli la vittoria: il giorno seguente apparve una X bianca in cielo che incoraggiò le tribù scozzesi e intimorì i nemici, comportando la vittoria dei primi. Da quel giorno la Scozia non avrebbe mai cambiato bandiera. Tralasciando le leggende, documenti storici certi del 1385 riferiscono che i soldati scozzesi dovevano indossare una divisa con una croce decussata ben marcata su ordine del Parlamento scozzese. La bandiera più antica di cui si hanno tracce invece è del 1503, ed è una croce decussata su sfondo rosso: fu alterata pochi decenni dopo per introdurre la leggenda di re Angus.

 

IL SIMBOLO

IL CARDO SELVATICO SCOZZESE

Intorno all'anno Mille i danesi invadono la Scozia. Nel tentativo di conquistare il castello di Staine, di notte, senza colpo ferire, si tolgono le scarpe prima di avanziare oltre la battigia. Ma non fanno i conti con i cardi. Ci camminano sopra, vengono punti, urlano e le loro urla svegliano gli scozzesi, che possono respingere l'assalto. Ecco perché il cardo selvatico ("Scottish Thistle") diventa lo stemma della Nazionale blu navy.

 

 

 

LO STADIO

 

MURRAYFIELD, EDIMBURGO

Lo stadio di Murrayfield venne edificato tra il 1922 al 1925 e inaugurato con la vittoria della Scozia nella Calcutta Cup: 14-11 all'Inghilterra. Dieci anni dopo viene costruita la tribuna ovest e nel 1936 è il turno delle tribune est e nord. Nel 1975, in occasione di Scozia-Galles, si registrò il pubblico record di 104 mila spettatori, stretti come sardine. Finisce 12-10 per la Scozia. Due anni prima erano iniziati i lavori di ristrutturazione dello stadio, tranne la tribuna orientale, che dovrà attendere il 1983 per essere rinnovata. Oggi la capienza è di 67.500 spettatori. Le gradinate non sono molto vicine al rettangolo di gioco. Il campo contiene un sistema di riscaldamento a serpentine elettriche che preserva il manto erboso dal gelo: infatti Murrayfield è terribilmente esposto al vento polare delle Highlands. L'effetto finale è intimidatorio ed è sempre difficile far punti a Edimburgo, dove cadono anche le grandi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'INNO

 

Flower of Scotland

L'inno della Scozia fu scritto nel 1960 e fu adottato dalla Nazionale nel 1989. Celebra la vittoria scozzese sull'Inghilterra del re Edoardo II nella battaglia di Bannockburn nel 1314.

O Flower of Scotland
When will we see
Your like again,
That fought and died for,
Your wee bit Hill and Glen
and stood against him,
Proud Edward's Army.
And sent him homeward,
Tae think again.
The Hills are bare now,
And autumn leaves
Lie thick and still,
O'er land that is lost now,
Which those so dearly held,
Taht stood against him,
Proud Edward's Army,
And sent him homeward,
Tae think again.
Those days are past now,
And in the past
They must remain,
But we can still rise now,
And be the nation again
That stood against him,
Proud Edward's Army,
And sent him homeward.

(O Fiore di Scozia,
Quando [mai] ti vedremo
Ancora,
[come te] che hai lottato e sei morto
Per la tua parte di collina e valle,
Si è schierato contro di lui,
L'esercito dell'orgoglioso Edoardo,
E lo ha rimandato a casa,
Tae pensa ancora.
Le colline sono spoglie,
Le foglie autunnali
sono spesse e pesanti,
sulla terra che ora è persa,
la quale ci era molto cara
Tae pensa ancora.
L'esercito dell'orgoglioso Edoardo,
E lo ha rimandato a casa,
Tae pensa ancora.
Quei giorni ora sono passati,
E nel passato devono restare.
Ma ora noi possiamo ancora rialzarci,
ed essere ancora la nazione
che si è schierata contro di lui
L'esercito dell'orgoglioso Edoardo,
E lo ha rimandato a casa,
Si è schierato contro di lui)